Affido familiare per minori in difficoltà

Informazioni
Il Comune interviene a sostegno dei minori in gravi difficoltà sociali e familiari, sotto forma di affido familiare. Per affido familiare si intende l’inserimento temporaneo di un minore, privo di un ambiente familiare idoneo per un adeguato sviluppo psicofisico, presso una famiglia diversa da quella di origine, per garantirgli con continuità il mantenimento, l’educazione e l’istruzione, nonché validi rapporti affettivi. Esso è uno degli interventi possibili in situazioni di disagio del nucleo familiare e soprattutto nel caso di difficoltà temporanee. L’affido perciò risponde al bisogno della famiglia naturale di ricerca della conservazione del proprio equilibrio interno pertanto non può essere considerato una alternativa all’adozione, ma un provvedimento temporaneo poiché si prevede il ritorno del minore nella sua famiglia, una volta risolto il problema che ne ha determinato l’allontanamento. Il Servizio è assicurato dagli operatori del Servizio Affido, competenti nel definire gli interventi, la loro programmazione, nel reperire e formare le famiglie affidatarie. Il Comune interviene con un contributo economico mensile di €. 500,00 a favore delle famiglie che accolgono il minore.
A chi si rivolge
Ai minori ed alle famiglie seguiti dai Servizi Sociali. Quando si accede Su richiesta di intervento dell’Assistente Sociale, in presenza di: - situazione transitoria di incapacità di gestione familiare (es. malattie, ricoveri, ecc.); - situazione in cui si stanno definendo nuovi sistemi familiari (es. separazioni, morti, ecc.); - situazione di inadeguatezza educativa della famiglia; - situazione di tensione e difficoltà patologiche della famiglia.
I documenti necessari
L’elenco dei documenti occorrenti è determinato dall’Assistente Sociale.
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito.


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